Los Angeles 2007

Il resoconto di S

 

 

QUESTA CONVENTION
Era la con del ventesimo anniversario di B&B, che si è tenuta dopo l'uscita della prima stagione in DVD e *durante* l'uscita della seconda. Nel passato si sono avute convention mega, e poi le cose si sono raffreddate man mano, dalle prime alla fine degli anni ottanta/inizio novanta con mille partecipanti, alle ultime che raggiungevano a fatica i cento, ma l'uscita dei DVD sta ravvivando l'interesse per questo telefilm. Comunque, in queste convention, che comunque caparbiamente i fans hanno sempre tenuto, ha sempre più preso importanza la dimensione dell'amicizia, che si estende nel tempo e nello spazio (tutto il mondo), e questa convention ne è stata la prova. Io ho partecipato alla convention di San Francisco, nel 2003, splendida e magnificamente organizzata, e poi a questa, splendida e... basta. La magia è stata totale per entrambe, ma diversissima. Come forse mi avete già sentito dire, SF per me è stata una rivelazione: scoprire che esisteva un mondo dove la mia pazzia era normale, e scoprire che tutti gli altri pazzi là erano normali come me... cioè, non mi ero andata a ficcare in un gruppo di persone da terapia psichiatrica ossesse e fuori dal mondo, come temevo, ma gente realizzata, seria, solo... con un sogno nel cuore. Come me. E quel sogno, la sua celebrazione, il vedere "fuori" e condiviso ciò che tenevo "dentro" e nascosto è stato fantastico.

AMICIZIA
Stavolta, per me è stato diversissimo, perchè quelle persone, sconosciute nel 2003, nel corso di questi anni sono diventate amiche, alcune profondamente amiche, grazie ai contatti tenuti. E abbracciarle di nuovo, di persona, passare del tempo con loro è stato tutto diverso e magnifico, e ha aggiunto una dimensione dolcissima e appagante alle cose belle della convention. Già il viaggio è stato bello - sono andata a Parigi e ho incontrato Annik facendo con lei il volo transcontinentale per Los Angeles. Dodici ore di chiacchiere e risate. L'arrivo a Los Angeles è a notte fonda per il mio orologio interno, ma all'una del pomeriggio per quello stupido fuso orario (è il mio problema principale in questi casi). La navetta ci porta all'hotel, entriamo nella hall, e JoAnn, la nostra JoAnn è lì, secondo caldissimo abbraccio, dopo Annik. Gli abbracci sono parte integrante dell'amicizia fra appassionati B&B. E tutto il pomeriggio è stato un continuo arrivo e salutarsi di persone care, e nuove conoscenze, quelle solo incontrate "online" e quelle mai conosciute prima ma "amiche", perchè amare B&B fa saltare i passaggi normali quando incontri persone nuove... in un certo senso, sai già chi sono questi sconosciuti, se si sono presi la briga di venire da lontano seguendo un sogno, come te. Non tornerò su questo elemento della calda amicizia, ma in filigrana riempie di dolcezza e significato tutto il tempo della convention, fa dimenticare le falle, e va tenuto presente.

RESOCONTO
Io ero in camera con Annik e Tunnelmom, comunicante con quella di altre quattro amiche. Siamo arrivate il pomeriggio del quattro luglio, festa dell'indipendenza USA, e la sera siamo andate fuori a vedere i famosi fuochi artificiali, bellissimi e lunghissimi. Il secondo giorno era giovedì, e la convention cominciava ufficialmente la sera, con il benvenuto eccetera. Noi avevamo programmato di andare al mare quel giorno: siamo in California, dopotutto, no? ma durante tutta la giornata arrivavano man mano gli ospiti, amici che attendevo di vedere di persona da anni, e alla fine io non sono riuscita a schiodarmi dall'albergo. Annik e le altre delle nostre camere ci sono andate e hanno nuotato fra i cavalloni dell'oceano Pacifico, ed è stato bellissimo, hanno detto.

Al loro ritorno, mentre stavamo uscendo dalla hall per andare a mangiare, è arrivato all'albergo il primo ospite, David Greenlee (Mouse), e Chandler che stava facendo gli onori di casa dice: "David ha fame, vi dispiace se veniamo con voi?". È stata una serata carinissima: David è riuscito a mangiare una quantità di cibo esorbitante, senza MAI smettere di parlare. È simpatico, cordiale, con una parola (molte parole, per la verità) gentile per tutti, un vero tesoro. E ama tantissimo l'Italia!

La sera, primo momento ufficiale tutti insieme, registrazione, a tutti viene data una borsa di tela (tote bag) stampata con il logo della convention, la conzine (raccolta di storie B&B scritte apposta per essere pubblicata e offerta ai partecipanti) e diverse altre cosette carine, e i "con virgins" - chi partecipa a una convention B&B per la prima volta, quest'anno 25 persone - vengono accolti e coccolati da una cara signora di nome Sheila che ufficialmente bada a loro da quando, molti anni fa, vergine davvero, organizzò il suo viaggio di nozze in modo da partecipare anche alla sua prima convention B&B. Non so quanto gradì il marito.

Il giorno dopo, venerdì, comincia tutto. Colazione sulla bellissima terrazza dell'albergo di fronte alle grandi sale dedicate all'evento. Ancora abbracci e chiacchiere e risate, e un abbraccio speciale a Cecilia, che era arrivata la notte prima dopo un viaggio allucinante, e poi comincia la convention con il benvenuto, e due GRANDI ospiti che hanno incantato tutti, Wendy Pini, che è una fumettista (se qualcuno conosce la serie ElfQuest, è sua) che a suo tempo fu incaricata di disegnare due "romanzi grafici" su B&B, e passò diverso tempo sul set per documentarsi. L'altro ospite è Mouse, che conoscevamo dalla sera prima. Sono due splendide persone, che hanno raccontato tantissime cose sulla loro esperienza B&B, intrattenuto l'uditorio, fatto ridere e sospirare durante tutti i tre giorni della convention, disponibili e gentili con tutti. Non a caso li ho messi nel frontespizio della pagina dei resoconti http://www.batbland.com/222333/LAcon07/LAconReports.htm

Durante le giornate erano poi a disposizione due sale, una (B&B museum) con i costumi originali del telefilm e altre cosette interessanti, tipo il disco d'oro guadagnato per il milione di copie vendute dal disco B&B con le poesie lette da Ron Perlman che poi è diventato il CD "Of Love and Hope". L'altra era la "Dealer's room", una grande sala dove chiunque lo desiderava aveva avuto la possibilità di vendere cose relative a B&B: una festa di disegni, fanzines, oggetti, magliette, foto originali e molto altro.

Ancora, durante le giornate si sono tenuti "panels", laboratori a disposizione dei partecipanti dei tipi più svariati. Ad esempio, la spassosissima lezione di kazoo (quella pipetta che fa il suono nasale, avete presente?), tenuta da uno dei gruppi "storici" di fans americani, la B&B Chesapeake Society,  a cui ho partecipato ed ero quasi in lacrime dopo un po', perchè dalla mia pipetta non riuscivo a far venire fuori niente. E poichè io ho grossissimi problemi con l'inglese parlato, stavo pensando desolata che non solo non riesco a parlare in inglese, ma neanche a kazooare in inglese... finchè qualcuno non si è accorto che al mio kazoo mancava uno dei buchi regolamentari, e finalmente ho kazooato anch'io, e mi sono lanciata nel brindisi della Traviata, visto che chiedevano un pezzo italiano. E via!

Un altro panel è stato tenuto da Lisa Gould (membro della Chesapeake Society), che è una straordinaria tipa che partecipa a tutte le convention travestita da Vincent. La passione per il "costuming", i costumi, è un'altra fissa degli americani, e lei è un elemento prezioso alle convention: quando vedete delle foto in cui c'è Vincent, o è lei, o è Bubba, un gigantesco pupazzo che ha fatto Chandler e che si porta dietro a tutte le convention, piazzandolo qua e là per la gioia dei partecipanti che lo consumano a forza di fotografie. Lisa, se non fosse che è almeno quaranta centimentri più bassa di V, per il resto è credibilissima, e uno dei panel è stato la dimostrazione di come da Lisa diventa Vincent, tutte le fasi della trasformazione, abiti, maschera e trucco.

Un altro panel ancora è stato con quattro scrittori, fra cui Barbara Hambly, quella che ha fatto la novellizzazione, a suo tempo, dei primi episodi di B&B. Molti appassionati scrivono racconti, e per qualcuno è il tirocinio per diventare scrittori professionisti. Anche nel mondo B&B è successo a tanti, e il panel era incentrato sulla scrittura.

La sera del venerdì, due eventi speciali. Il primo, dopo cena, la rassegna di costumi e il Talent Show. Come dicevo, i costumi sono una passione ricorrente, e una serata della convention è dedicata a questo. Molti si sono addobbati alla maniera dei tunnel, altri in costumi diversi, recitando pezzi o semplicemente sfilando. E a seguire, il momento delle esibizioni, con gente che canta, recita poesie, danza, si esibisce nelle maniere più diverse, dalle sentimentali a quelle da rotolarsi dalle risate. E poi... il pigiama party.

Infatti, al termine di tutto quanto sopra, tutti a mettersi il pigiama e a tornare giù, per stare insieme ancora, chi attorno al piano a cantare, chi, sotto la guida dell'incredibile Chandler, a cucire una coperta patchwork fatta con le tantissime e bellissime magliette B&B prodotte nel corso degli anni (Mouse è stato bravissimo, cucendo la sua parte abbigliato nell'accappatoio con il suo nome "Mouse" ricamato, e sempre senza smettere un momento di chiacchierare), chi a fare giochi di società. E chi, infine, partecipando ad un giochino che da qualche anno è diventato tradizionale in queste pazze riunioni, dove il 70% dei partecipanti sono signore e signorine che si lasciano andare... Avete presente "attacca la coda all'asino"? Bendati si deve appiccicare la coda a un disegno di asino al posto giusto... be', immaginatevi una foto di Vincent grandezza naturale. Niente coda, vi lascio immaginare cosa.

Il sabato sono continuati i panels, le proiezioni di documentari e l'ascolto di ospiti.  Lee Holdridge, autore del tema e delle musiche dei primi sei episodi B&B, che ci ha parlato di come ha creato quelle atmosfere musicali che tanto aggiungono agli episodi, e Winslow (James Avery), in sedia a rotelle per un'operazione al piede che aveva appena subito, ed è straordinario anche lui: *esattamente* come il suo personaggi, con una voce tonante, burbero... ma con un senso dell'umorismo che fa piegare in due dalle risate. E non è invecchiato di un giorno! Entrambi intervistati da quella grande signora che è Wendy Pini.

James Murray e Kevin Barnes, due bravissimi artisti di cui probabilmente avete visto le opere B&B in giro per il web, hanno illustrato i loro lavori. James Murray è anche un grande amico delle convention B&B, a cui partecipò molti anni fa per caso, trascinato da un amico perchè lui - un altro fissato con i costumi e i travestimenti - si vestiva da "Myhr", un umanoide con le sembianze feline, e da allora, con il suo grandissimo senso dell'umorismo e dello spettacolo, e con l'assistenza... di Myhr, aiuta a condurre le convention, dando specialmente la caccia alle "con virgins", senza parlare degli splendidi disegni che ha realizzato nel corso degli anni. E la sera... il banchetto.

Il tradizionale banchetto della convention è l'occasione di vestirsi in ghingheri, alla maniera dei tunnel o meno, e godersi una serata speciale. Le tavole sono addobbate magnificamente, con tantissimi deliziosi tocchi B&B, a cominciare dal centrotavola, ogni anno un'opera d'arte diversa che normalmente crea Chandler - quest'anno un tondo di vetro dipinto con i profili di V&C e rose bianche e rosse - e una candela di Winterfest per ogni ospite, che ci sono state consegnate da tanti ragazzini vestiti come i bambini dei tunnel. Il pomeriggio era arrivato Roy Dotrice (Padre) con la moglie - che quest'anno aveva portato delle casse di vino californiano per la cena! - e a un certo punto della serata lui è andato al microfono, si sono spente le luci, e la voce di Padre ha recitato le battute della Festa d'inverno, nella scena in cui si accendono le candele: "Il mondo di sopra è freddo e buio... ", e una ad una le candele si sono accese nel buio, illuminando la sala... Pelle d'oca e sospiri a non finire.

Il banchetto è proseguito con la proiezione di diversi video, fra cui un tributo a Edward Albert (Elliot), scomparso quest'anno, il video di presentazione della convention dell'anno prossimo, nel New Jersey (praticamente di fronte a New York, l'albergo è dall'altra parte dell'Hudson), e... il *video*. Quello di cui non si parla, ma che tutti attendono con ansia e si sa che viene proiettato in questo momento.

Qualcuno, molti anni fa, quando furono girate le scene finali di "Una vita felice" e fu deciso di NON includere nell'episodio il bacio che chiudeva in gloria la scena, raccolse dal pavimento gli spezzoni di pellicola che venivano scartati, e li custodì, insieme ad altri pezzi scartati. E da qualche anno, questi pezzi, raccolti in un video, sono mostrati alle convention. Ci sono scene sbagliate, momenti fuori scena, e, soprattutto, dieci diverse riprese di baci per "Una vita felice", nove  della corsa e travolgente bacio finale, e uno del pic nic, quando C sogna, loro stanno per baciarsi e la scena si interrompe. In realtà, V continua, un piccolo, dolce bacio e poi ride alla cinepresa. Per me, tutto questo vale il viaggio.

Dopo il banchetto, la vendita all'asta, guidata da Mouse, di molte belle cose B&B, a cui il fuso orario mi ha impedito di assistere, il cui ricavato va in beneficenza. La raccolta di fondi per beneficenza , durante le convention, è un'altra parte importante della cultura americana (i servizi sociali americani si basano per larga parte sulle donazioni), e di B&B in particolare.

Durante la domenica ci sono ancora state altri eventi e panels, e poi la cerimonia di chiusura, saluti e "alla prossima", con l'altro momento tradizionale del "passaggio della candela": chi ha organizzato la convention passa una candela accesa a chi la organizzerà l'anno prossimo, in questo caso due, perchè ce ne saranno una in Inghilterra in ottobre, organizzata da Amy Hazzard, e quella americana organizzata da Deb e Rosemarie in luglio 2008. Ma io ho passato metà della giornata KO con il mio raffreddorone da aria condizionata e il fuso orario che mi rimbambiva. Ho dormito diverse ore, preparandomi forse inconsciamente per quello che non sapevo sarebbe successo la sera: almeno una dozzina di persone ha invaso la nostra camera, e abbiamo passato una serata deliziosa guardando foto, immagini, disegni e bellissima roba B&B nei computer portatili, commentando e sospirando e ridendo come pazzi.

E poi, il lunedì. Lo chiamano il giorno addizionale, non fa parte della convention, ha un costo a parte, ma normalmente tantissima gente resta e partecipa alle attività aggiuntive. Quest'anno, era la gita in pullman a diversi luoghi in cui era stato girato il telefilm: fra tutti, l'esterno del palazzo di Catherine, e Griffith Park, dove si trovano l'ingresso ai tunnel nel parco, la giostra di "Vent'anni dopo", l'albero di "Orphans", le tavolate dove mangiano Edie e C in "Malato d'amore". A queste ultime, esattamente nei loro due posti, ci siamo sedute io e Annik, perchè è la stazione dei ranger dove abbiamo avuto il pranzo a barbecue.

La visita all'entrata del tunnel... che dire? Bisogna provarlo. Io non sapevo affatto che il tunnel fosse un *vero* tunnel, pensavo che fosse finto, o che finisse presto, se no mi sarei portata dietro una torcia, mannaggia. No, continua, ed è lunghissimo. Cecilia e io ci siamo messe in testa di trovare il mondo di sotto, e ci siamo inoltrate nel tunnel finchè abbiamo potuto, seguite da due o tre coraggiosi. Sì, siamo pazzi, e allora? Avevamo una piccolissima luce di un portachiavi che ci avevano prestato, ma il rivolo di acqua putrida che scorre nel fondo diventa sempre più largo, e a un certo punto diventa impossibile procedere mettendo i piedi sui due lati per non finirci dentro, e abbiamo dovuto abbandonare. Peccato. Dobbiamo tornare con le attrezzature adatte, torce e stivali. Dietro front, e all'uscita troviamo Chandler che aveva disegnato uno splendido Vincent quasi a grandezza naturale all'imboccatura del condotto. Magari, la notte Vincent è uscito e l'ha trovato là... chissà cos'avrà pensato.

Poi, tutti a fare un giro sulla giostra di "Vent'anni dopo". Altra emozione, e un sacco di signore e signorine, e diversi signori, che ridono e fanno i bambini. Anche in questo caso, chissà cos'avrà pensato il gestore. Come chissà cos'avrà pensato il portiere del palazzo di Catherine, a vedere cento persone che scendono da un pullman e si riversano in strada a fotografare un palazzo (si era anche un po' allarmato), o chissà cos'avranno pensato i ranger, a vedere una marea di gente che va fuori di testa davanti a un tubo di scolo... ma loro non capiscono, non possono capire, vero?

E così, la parte "organizzata" della convention è finita... ma il giorno dopo usciva la seconda stagione su DVD! Mentre il gruppo delle nostre due camere ha passato la giornata a visitare il parco tematico e gli studios della Universal, altri avevano l'incarico di fare razzia nei negozi attorno, e al rientro abbiamo passato la serata di nuovo con la camera invasa di gente a festeggiare il compleanno di Cecilia e a guardare, scelto da lei, "Il diritto d'amare", e riguardare e riguardare il dialogo finale e la fine, e a commentare e gioire sulle introduzioni a ciascun disco (sei) che mostrano Ron Perlman e Linda Hamilton insieme a parlare brevemente degli episodi... sigh.

E infine, il mercoledì, saluti, baci, abbracci, lacrimucce, e si torna a casa. È stato bello.

              S, luglio 2007

i link vanno alle raccolte di foto di Jecris e Suze Howe - grazie!